{"id":2472,"date":"2023-01-25T17:08:47","date_gmt":"2023-01-25T16:08:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.maremma.it\/blog\/?p=2472\/"},"modified":"2023-01-25T17:08:47","modified_gmt":"2023-01-25T16:08:47","slug":"colline-metallifere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.maremma.it\/blog\/colline-metallifere\/","title":{"rendered":"Colline Metallifere"},"content":{"rendered":"<p>Le Colline Metallifere costituiscono il <strong class=\"ui-sortable-handle\">principale e pi\u00f9 esteso sistema della pianura e marino dell&#8217;Antiappennino toscano<\/strong>. Si estendono nella parte centro-occidentale della Toscana, interessando ben <strong class=\"ui-sortable-handle\">quattro province<\/strong>, la parte sud-orientale della provincia di <strong class=\"ui-sortable-handle\">Livorno<\/strong>, la parte meridionale della provincia di <strong class=\"ui-sortable-handle\">Pisa<\/strong>, la parte sud-occidentale della provincia di <strong class=\"ui-sortable-handle\">Siena<\/strong> e la parte nord-occidentale della provincia di <strong class=\"ui-sortable-handle\">Grosseto<\/strong> (Colline Metallifere grossetane).<\/p>\n<p>Il territorio, se si eccettuano le vette delle <em class=\"ui-sortable-handle\">Cornate di Gerfalco, del Poggio di Montieri e delle Carline di Travale<\/em>, che superano i 1000 metri di quota, risulta prevalentemente collinare. Dalle Colline Metallifere nascono <strong class=\"ui-sortable-handle\">diversi corsi d&#8217;acqua<\/strong>: tra i pi\u00f9 importanti il <em class=\"ui-sortable-handle\">Cecina, il Cornia, il Merse<\/em>. Il territorio \u00e8 caratterizzato dalla presenza nel sottosuolo di <strong class=\"ui-sortable-handle\">risorse minerarie di vario tipo<\/strong>. Tra la provincia di Pisa, di Siena e di Grosseto sono presenti anche <strong class=\"ui-sortable-handle\">fonti di energia geotermica<\/strong> che si manifestano sotto forma di <strong class=\"ui-sortable-handle\">soffioni boraciferi<\/strong> e vengono utilizzate per la produzione di <strong class=\"ui-sortable-handle\">energia elettrica<\/strong> nelle centrali geotermiche presenti nella zona di <em class=\"ui-sortable-handle\"><strong>Larderello<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p>L&#8217;area interessa i territori comunali di Sassetta, San Vincenzo, Campiglia Marittima e Suvereto in provincia di Livorno; Monteverdi Marittimo, Pomarance e Castelnuovo di Val di Cecina in provincia di Pisa; Chiusdino, MonticianoRadicondoli e, in parte, Casole d&#8217;Elsa e Sovicille in provincia di Siena; Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Massa Marittima, Gavorrano, Scarlino, Follonica e la parte settentrionale del comune di Castiglione della Pescaia in provincia di Grosseto.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 al tempo degli <strong class=\"ui-sortable-handle\">Etruschi<\/strong>, le Colline Metallifere erano conosciute e <strong class=\"ui-sortable-handle\">sfruttate per i giacimenti di ematite, pirite, calcopirite, allume, stibnite, calamina, blenda, galena e cassiterite<\/strong> per l&#8217;estrazione della montagna a Monte Valerio di Campiglia Marittima (sfruttato intensamente nella seconda guerra mondiale); l&#8217;attivit\u00e0 estrattiva continu\u00f2 sempre incessante e raggiunse il suo picco tra la seconda met\u00e0 del XIX secolo ed il secondo dopoguerra, quando vennero sfruttati i giacimenti di lignite (miniere di Ribolla e Casteani), declinando poi rapidamente. A servizio di tali miniere fu sviluppata una variegata rete di teleferiche con collegamenti ferroviari e portuali, la maggior parte oramai soppresse. Dell&#8217;attivit\u00e0 mineraria restano pozzi, gallerie, ferriere, paesi di minatori e ruderi di castelli nati nel medioevo a difesa dei preziosi filoni, soprattutto di rame ed argento, utilizzati per coniare moneta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Colline Metallifere costituiscono il principale e pi\u00f9 esteso sistema della pianura e marino dell&#8217;Antiappennino toscano. 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